giovedì 25 ottobre 2012

Buzz Marketing: cos'è, esempi

Il Buzz Marketing, cos'è? Buzz, parola onomatopeica, indica il chiacchiericcio. Il Buzz Marketing è quello che nasce con il passaparola. Oggi, grazie al Web 2.0, il passaparola è una prerogativa da cui non si può prescindere: se non sei sui social network semplicemente non esisti.
Tuttavia, il buzz marketing non si ferma al mondo virtuale: al contrario, gli strumenti per suscitare il passaparola online servono per uscire da Internet andando a foraggiare anche le conversazioni offline; così come le strategie del Buzz Marketing si fondano anche su diversi canali di interazione tra consumatori. L'intento le accomuna: indurre i consumatori a parlare di un prodotto, gli spettatori a parlare di uno spettacolo, gli utenti a parlare di un determinato servizio.

Le tecniche per alimentare il passaparola sono molteplici. Far parlare di un prodotto non è semplice come potrebbe sembrare.
Non a caso ultimamente sono sbocciate aziende specializzate in questa disciplina, formate da professionisti esperti di marketing non convenzionale allevati nell'ambito della comunicazione. Generalmente queste aziende accompagnano le azioni di marketing virale a un servizio di "reputazione online", agendo su diversi canali per ricostruire o ripulire un'immagine aziendale.

Oggi il Web ci bombarda di informazioni e distinguersi nella massa fluida di claim, messaggi persuasivi e banner psichedelici non è facile. Per cominciare è necessario farsi le domande fondamentali, partendo da un assunto: la mia missione è far parlare del mio evento/personaggio/servizio.

CHI deve parlarne?

Qual è il mio target? Giovani, vecchi, laureati, appassionati di un determinato sport? Devo conoscere le loro abiturdini e le loro preferenze se voglio raggiungerli.

DOVE si trovano queste persone?

Hanno dei luoghi d'incontro virtuali o reali nei quali sono sicuro di trovarli?

COSA può attirare la loro attenzione?

Cosa cercano su Google? A cosa sono maggiormente interessati?

COME posso distinguere il mio messaggio dagli altri?

Qual è il modo migliore per non farmi confondere nella massa, come posso essere originale se non addirittura dissacrante?

QUANDO è il momento migliore per attirare la loro attenzione?

Posso accordarmi a un chiacchiericcio già esistente, sfruttare argomenti sicuramente impattanti?

QUALI sono gli strumenti?

Conosco il web e i suopi principali luoghi di aggregazione? Rispondendo alle domande precedenti sarò in grado di individuare gli strumenti ideali per innescare il famoso chiacchiericcio. Facebook, Youtube, Twitter, community, forum, opinion leader, SMS, E-mail marketing, blog e blogger free lance, etc.

Un Buzz Marketing fatto bene si autoalimenta da solo. A dargli la carica è soprattutto la forza del messaggio. Ma anche la sua onestà: nel passaparola l'INGANNO non funziona! Se un prodotto non è di qualità l'interazione tra utenti ne abbatte la reputazione in men che non si dica.

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