martedì 23 ottobre 2012

Come si scrive un comunicato stampa?

Scrivere un buon comunicato stampa non è da tutti. Non ci vuole un genio per farlo, né la passione per la scrittura o un particolare talento per la poetica. Ci vuole solo metodo e, naturalmente, una buona padronanza della grammatica italiana. Prima di scriverne uno è bene avere chiari l'obiettivo di un comunicato stampa e il suo target.


A cosa serve il comunicato stampa - OBIETTIVI
Il comunicato stampa serve a promuovere un evento, un'azienda o un brand (che potrebbe essere anche un personaggio pubblico). Il comunicato stampa deve essere costruito su una notizia, o almeno, qualcosa che possa essere spacciata per tale. A volte le notizie non ci sono ma si ha ugualmente necessità di "uscire" da qualche parte: in questi casi il comunicato stampa è il risultato di un brain storming volto a scovare (inventare, estremizzando) qualcosa di notiziabile.

A chi è rivolto il comunicato stampa - TARGET

Il target di un comunicato stampa è omogeneo. Non perché tutti i giornalisti siano uguali, ma perché sarete voi a "customizzare" il vostro comunicato, inviandolo a un target specifico. Esempio: avete il compito di promuovere dei cappellini il cui processo produttivo è rispettoso dell'ambiente. Non scriverete un solo comunicato stampa ma due diversi: uno per la moda, uno per l'ecologia/ambiente.
In entrambi i casi terrete conto di un assioma fondamentale: il giornalista NON HA TEMPO DI LEGGERE IL VOSTRO COMUNICATO, anche se in effetti ce l'ha. Quindi le informazioni fondamentali andranno concentrate nelle prime righe (quali? Continuate a leggere).

Ora procediamo con la stesura del nostro comunicato stampa esaminandolo in ogni sua parte.

1. Il Titolo

Deve contenere la notizia. Niente di più semplice, se ce n'è una. Ed essere il più accattivante possibile. Il consiglio che vi do è di inserire un titolo seo friendly, cioè che contenga le parole chiave ideali per posizionarsi sul motore di ricerca. C'è chi copierà e incollerà il vostro comunicato stampa sul proprio sito/blog. Scrivendo un buon titolo ne renderete più agevole il posizionamento.

2. L'occhiello

E' una frase che si accompagna al titolo approfondendolo. Generalmente dà le informazioni principali in maniera sintetica, permettendo a chi legge di individuare la notizia ancor prima di leggere il comunicato stampa. Anche in questo caso, vi invito a tenere conto dell'eventuale utilizzo nel web del comunicato, inserendo anche nell'occhiello le keyword per il motore di ricerca.

3. Il Contenuto

La vostra notizia deve essere concentrata nelle prime righe del comunicato. Mentre scrivete la vostra bozza cominciate a chiedervi: CHI è il soggetto della notizia? COSA vogliamo comunicare? QUANDO è successo o succederà il fatto? DOVE è successo o succederà il fatto? PERCHÈ? Sono le cosiddette "cinque W", una regola semplice ma efficace e universalmente accettata. Dopo aver inserito le informazioni principali potete dare invio (dividete sempre in paragrafi per agevolare la lettura del documento) e approfondire l'argomento nel paragrafo successivo.

4. La dichiarazione

Non c'è una riga ideale dove posizionare la dichiarazione dell'Amministratore Delegato o del VIP di turno. Dipende. Se la notizia è proprio la sua dichiarazione probabilmente è il caso di iniziare con questa il comunicato stampa. Altrimenti, è consigliabile soddisfare prima i criteri di cui sopra (le cinque W) e dopo inserire, in un altro paragrafo, la dichiarazione in corsivo, con il nome e la carica di chi parla evidenziata in grassetto.

5. I partner e gli sponsor

Verso la fine del comunicato stampa è indispensabile nominare uno per uno gli eventuali sponsor (a seconda degli accordi commerciali) del vostro evento. Insomma, questo è il momento giusto per non incorrere in irreversibili incidenti diplomatici!

6. La conclusione

Concludete il vostro comunicato stampa con le informazioni pratiche. Il comunicato stampa tratta di un concorso letterario? Allora indicate il modo per iscriversi e la scadenza. Siete un'azienda e pubblicizzate le vostre scarpe? Scrivete in che stabilimento sono prodotte e in quale sito web possono essere ordinate.

Il nostro comunicato stampa è pronto. Una volta approvato, non resta che copiarlo e incollarlo su CARTA INTESTATA: è più professionale. Nella carta intestata sarà presente il logo del brand in testa e i suoi recapiti in calce. L'ideale sarebbe inviarlo in PDF, in modo che non si possa cambiare l'impaginazione. Attenzione, però, a carte intestate con immagini troppo grandi: il PDF potrebbe essere troppo pesante e infastidire il destinatario.

4 commenti:

  1. Per esperienza consiglio di inviare sempre il comunicato stampa in formato word (o in altro formato di testo facilmente editabile): il giornalista non ha tempo da perdere e bisogna agevolargli il cosiddetto "copia-incolla" (e spesso i pdf possono creare qualche problema).

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    1. Concordo, molto più pratico per chi riceve, soprattutto se si tratta di giornalisti, blogger, testate. E' bene trasformarli in pdf, solo quando chi riceve è un semplice utente finale e non elabora la notizia da sé. In tal caso il CS deve essere anche confezionato ad hoc, deve emozionare oltre che comunicare la notizia in sé.

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    2. Ottime considerazioni, infatti nell'articolo http://www.lavoroufficiostampa.com/2012/10/come-si-invia-un-comunicato-stampa.html spiego come sia consigliabile inserire il contenuto del comunicato anche nell'email, per un copia e incolla veloce e per non costringere il ricevente ad aprire l'allegato.

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