venerdì 23 novembre 2012

Caso Rea: parla una soldatessa della Caserma

ESCLUSIVO “QUARTO GRADO”
VENERDI’ 23 NOVEMBRE 2012

CASO REA:
PARLA UNA SOLDATESSA DELLA CASERMA CLEMENTI: “CI HA STUPITO
CHE SALVATORE SCHERZASSE PUR AVENDO APPENA PERSO LA MOGLIE”

ESCLUSIVO “QUARTO GRADO”
VENERDI’ 23 NOVEMBRE 2012

<<Di Salvatore ci ha stupito il fatto che scherzasse parecchio, cosa che una persona comune non farebbe mai avendo appena perso la moglie o qualsiasi altro parente>>.
Inizia così l’intervista esclusiva ad una soldatessa della Caserma Clementi, di Ascoli Piceno, andata in onda nel corso di “Quarto Grado”, su Retequattro.

<<Non riuscivamo a capire quale fosse il suo stato d’animo. In televisione vedevamo una persona afflitta e addolorata per la scomparsa della moglie, mentre in Caserma era una persona sorridente>>, prosegue la soldatessa.

Parolisi, afferma la donna, <<Non dava molta confidenza. Stava molto lontano. Con i colleghi dava l’impressione di essere una persona abbastanza serena. E noi pensavamo: “Perché avere questo atteggiamento, se ti è appena morta la moglie e dici di averla amata tanto?” Insomma, un po’ Dottor Jekyll e Mister Hyde>>.

<<Ricordo - conclude la militare - Parolisi in atteggiamenti affettuosi con un’altra recluta: una volta, in una Compagnia, mi sono trovata ad entrare per consegnare delle cose e ho visto il caporale maggiore in atteggiamenti affettuosi verso questa ragazza… Abbracci… Non posso dire con esattezza se ci fosse qualcosa, ma in quel momento ho pensato: “Se mi trovassi in questa situazione, avendo appena perso la moglie, non farei vedere alla gente tutto questo affetto”>>.

FONTE: UFFICIO STAMPA


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