domenica 4 novembre 2012

Come si fanno i titoli sul WEB: scrivere online

Scrivere online significa conoscere le regole dei motori di ricerca. Saper fare i titoli delle news è fondamentale per acquisire visibilità nei motori, conquistare posizioni su Google e aumentare il traffico del proprio sito; ma è solo il primo passo. Le regole che disciplinano il posizionamento di un blog o di un sito coinvolgono anche aspetti tecnici, che non possiamo ragionevolmente trattare in questa sede. Sui titoli però, vi diremo tutto quello che c'è da sapere.


Se questa è la prima volta che scrivete per il web, vi consiglio di leggervi prima la guida "Come guadagnare scrivendo online", sintentica ma completa ed esaustiva.

Proseguiamo col titolo: prima di scrivere il titolo di una news per il web, dovete considerare due aspetti. Il primo è il motore di ricerca, fondamentale se volete essere trovati. Il secondo è l'utente, il fattore umano; importante per essere letti davvero e apprezzati. Se siete proprio digiuni di questi argomenti, ciò che in un primo momento vi può sembrare difficoltoso, una volta appreso e ripetuto diventerà naturale e quasi istintivo.

Come scrivere un buon titolo online

IL TITOLO NEI MOTORI DI RICERCA. Sapete che il vostro titolo sarà il responsabile dell'URL di quella pagina? L'URL è l'indirizzo col quale gli utenti e Google vi troveranno nel magma della rete. Un'URL (è femminile) che contiene le parole chiave darà a Google delle indicazioni sull'argomento trattato, ma soprattutto ci farà competere con gli altri articoli in rete che trattano la stessa materia (e hanno le stesse parole chiave). Per esempio: il nostro articolo tratta di un hotel a Roma, in zona San Giovanni. Con le parole chiave "Hotel a Roma", cercate da 2.240.000 utenti al mese, non arriveremo mai e poi mai in prima pagina, a meno che il nostro sito non trabocchi di contenuti di questo genere (e non abbia anche una certa "anzianità" nel web). Dovremmo dare delle indicazioni più specifiche a Google per farci trovare dai nostri clienti, cercando di battere la concorrenza. Un titolo come "hotel a san giovanni roma", ci darebbe più specificità, facendoci arrivare prima di titoli più generici; così come "hotel economico a san giovanni roma" etc.
Così facendo dovremmo considerare però il rovescio della medaglia: in generale, più un titolo è specifico (maggiore è il numero di parole chiave), meno persone lo cliccano. E' ovvio: se a cercare un hotel a Roma sono due milioni e mezzo di persone al mese, a cercarlo in una zona specifica di Roma sono solo una fetta di questi due milioni.

LE PRIME PAROLE DEL TITOLO. Ecco una regoletta utile ma poco conosciuta. Le parole chiave che contano, quelle a cui Google dà più rilevanza, sono le prime tre. Non cominciate il vostro titolo con altre parole, anche se in un cartaceo avreste fatto così. Un titolo può essere commovente, ricolmo di pathos, accattivante: a Google interessano solo le keyword. Vedete voi che potete fare.
Dove si trovano le parole chiave? Google offre molti strumenti gratuiti per ricercare le keyword più adatte, da Google Trends a Google Adwords, fino ad Analytics. Non è da sottovalutare nemmeno Google Instant (i suggerimenti offerti dalla stessa barra di ricerca), sebbene non ci dia indicazioni sui volumi di ricerca.

TITOLI TROPPO LUNGHI. I titoli non devono essere né troppo lunghi, né troppo corti. Un buon titolo non supera i 60 caratteri, ma non è neanche striminzito e ridotto all'osso delle parole chiave. Inutile fare un post intitolato "Hotel a Roma": perché il motore di ricerca dovrebbe darci la precedenza, se non gli diamo elementi per valutarci? Con queste parole chiave escono fuori ben 122 milioni di risultati. E noi vorremmo finire in prima pagina?

IL FATTORE UMANO. Questa nostra news, direte voi, non deve essere letta da Google ma da esseri umani. Verissimo. Se siete riusciti a farvi trovare dagli utenti seguendo le semplici regolette illustrate qui sopra, dovreste convincere chi legge ad andare oltre il titolo e a leggere l'articolo. Il vostro titolo, dunque, dovrà essere anche stimolante, così come il post dovrà risultare interessante e di agevole lettura.

PERMALINK. Se doveste cambiare il titolo, perché non vi piace o perché vi siete accorti di aver sbagliato il posizionamento delle parole chiave, ricordatevi di modificare anche il permalink, la URL del vostro articolo.

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