sabato 8 dicembre 2012

Emilio Fede, contratto e liquidazione da nababbo

Emilio Fede è dispiaciuto per essere fuori da Mediaset. Tanto da essersi lamentato per le troppe spese legali - dato che il contratto triennale stipulato con Mediaset vale "solo" 700.000 euro l'anno. E infatti ha ottenuto una onesta liquidazione, premio per i tanti anni di servizio prestato al Biscione: 820.000 euro. C'è chi si lamenta perché non sa cosa mangiare e chi per la parcella degli avvocati. Nadia Alecci, che non lo rappresenta più da luglio, gli ha chiesto 300.000 euro, mentre Gaetano Pecorella 150.000. Come farà Fede a estinguere i suoi debiti?
Come ha spiegato l'ex direttore del Tg4, i due legali lo hanno scambiato per l'albero dei soldi, gonfiando le parcelle convinti di poterla spuntare. Come spiega il settimanale L'Espresso, dal quale apprendiamo la cifra esatta della buona uscita, Fede non ha nessuna intenzione di elargire 1,2 milioni di euro agli avvocati e ha chiesto l'intervento dell'amico coimputato Berlusconi.

C'è da dire che insieme ai 700.000 euro l'anno, Mediaset ha incluso nel contratto triennale - ottenuto grazie all'intercessione del grande capo - anche spese di alloggio, un autista sempre a disposizione e l'ufficio garantito a vita a Cologno Monzese, insieme all'utilizzo illimitato di due cellulari di servizio. Per avere tutto ciò, Fede ha dovuto fare un grosso sacrificio: rinunciare ad apparire in video. Pover'uomo: perché tanto accanimento?

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