lunedì 10 dicembre 2012

Giornalisti della Nuova Sardegna aggrediti per aver fatto il loro lavoro

Due giornalisti della Nuova Sardegna sono stati aggrediti di recente per articoli pubblicati a loro firma. Si tratta di atti inqualificabili, che vanno contro la libertà di stampa, il diritto di cronaca dei cittadini e se vogliamo, anche contro ogni logica. I due episodi di violenza e intimidazione si sono verificati a Orosei e Alghero.
Il giornalista aggredito a Orosei non aveva fatto altro che riprendere una denuncia dei Carabinieri a due uomini, padre e figlio, accusati di aver rubato acqua, pubblicando le iniziali dei nomi. I due, residenti a Irgoli, non gliel'hanno perdonata e hanno mandato il figlio non imputato a malmenare il cronista. Come se due fedine penali sporche in famiglia non fossero abbastanza. Per non parlare delle minacce di morte, connesse a ulteriori interventi in materia sul quotidiano.
Il cronista è stato portato al pronto soccorso per medicamenti e accertamenti. Ad Alghero è successa una cosa simile a un collega, che aveva trattato sul giornale la recente morte dell'emigrato sardo a Londra in circostanze poco chiare. Il giornalista si è sentito minacciare da un parente della vittima, che gli ha intimato di non occuparsi di fatti che riguardavano i suoi parenti. La minaccia è stata preceduta da uno schiaffo.

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