sabato 15 dicembre 2012

Marò in India a Terra! su Canale 5

IL CASO DEI MARO’ IN INDIA
AL CENTRO DEL NUOVO APPUNTAMENTO CON
“TERRA!”

DOMENICA 16 DICEMBRE, SECONDA SERATA

Alla luce del nuovo rinvio del verdetto sui ricorsi italiani a difesa di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre - mentre i due marò hanno chiesto di poter trascorrere il Natale con i propri cari in Italia (e martedì prossimo l’Alta Corte del Kerala prenderà in considerazione l’istanza) e il presidente Giorgio Napolitano ha ricevuto i familiari dei fucilieri garantendo “il forte impegno delle Istituzioni - “Terra!” aggiorna i telespettatori sull’intricata vicenda nel corso della puntata di domenica 16 dicembre, in onda su Retequattro, in seconda serata.
Il settimanale, che vede Toni Capuozzo in India, prevede due servizi a cura di Sandro Provvisionato e Anna Migotto e un reportage dell’inviato de “Il Giornale”, Fausto Biloslavo.

Capuozzo apre con una riflessione sul motivo per cui i due marò siano ancora trattenuti in India e se vi siano dei limiti all’attività diplomatica condotta sin qui dal governo italiano.
La puntata entra quindi nel vivo con il pezzo di Provvisionato (“Quel giorno di febbraio”), che ricostruisce le fasi che hanno innescato l’intera vicenda e l’arresto dei due militari: la sparatoria nel corso della quale il 15 febbraio scorso perdono la vita due pescatori indiani, il fermo dei due marò, l’accusa di omicidio, le diverse versioni dell’accaduto, l’attesa che la Suprema Corte di New Delhi decida se i due militari possano essere estradati in Italia per essere giudicati nel proprio Paese o debbano invece finire davanti ad un tribunale locale.

Migotto (“Marò in tempesta”), invece, affronta i momenti successivi alla vicenda, con un’intervista ai familiari dei due pescatori, il resoconto dell’attività diplomatica, la reazione dell’opinione pubblica indiana e le tesi espresse dalla stampa indiana.

Biloslavo (“Afghanistan Goodbye”), infine, racconta il disimpegno dei militari italiani dall’Afghanistan. Un disimpegno graduale. I primi a tornare in Italia saranno gli Alpini del 2° Reggimento: 450 uomini impegnati nel distretto di Baqwa, che hanno passato il comando all’esercito afgano. Biloslavo ha vissuto con loro, li ha intervistati e condiviso anche i pericoli (nel pezzo, vengono infatti documentati i momenti immediatamente successivi ad un attentato contro una colonna italiana).

In chiusura, come di consueto, il commento di Mauro Corona.

FONTE: UFFICIO STAMPA

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