mercoledì 23 gennaio 2013

Arresto di Corona: parla Luigi Savina Questore di Milano

L’arresto di Corona, Luigi Savina (Questore di Milano) a Tgcom24: “Abbiamo iniziato a seguirlo quando è diventato latitante; gli eravamo dietro già da alcune ore, lui ha anticipato tutto con la resa”

Noi lo abbiamo iniziato a seguire quando è diventato latitante. Gli eravamo dietro da alcune ore, stanotte sono state prese alcune iniziative e lui ha solo anticipato, con la resa, quello che sarebbe comunque successo. Ha intuito, perché era appoggiato da alcune persone italiane, la condotta dei quali si sta valutando, che sono stati anche da noi contattati da noi in nottata. Ha capito che il cerchio intorno a lui si era ristretto, bruciato il contatto con le uniche persone che lo appoggiavano, non avrebbe avuto più alcun appoggio.
Queste le parole di Luigi Savina (Questore di Milano) a Tgcom24. Nello Stato di diritto tutti possono fare quello che vogliono, se la legge gli consentirà di restare in Portogallo, ci può provare. Io ho forti dubbi. Con questo, non voglio entrare assolutamente in contraddizione con il legale di Corona che ha tutto il diritto di fare, per il suo cliente, le scelte che riterrà più professionali. Sono grato agli agenti del commissariato Garibaldi-Venezia. In poche ore è stato ricostruito tutto il percorso di fuga e questo ha fatto sì che in poche ore Corona si costituisse.  

FONTE: UFFICIO STAMPA

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