mercoledì 9 gennaio 2013

Mario Sechi candidato con Monti: si è dimesso da Direttore

Mario Sechi (Lista Monti) a Tgcom24: 
“Monti mi ha telefonato e ho detto di sì”
“Agenda Monti?  Cornice importante, poi però bisogna dipingere il quadro”
“Monti non voleva alcuna spremuta fiscale. E’ stato costretto”

Mi sono dimesso da direttore ieri sera e adesso sono candidato. Penso che Monti sia il candidato più credibile a Palazzo Chigi e questo mi ha convinto a dire sì al mio impegno in politica. In campagna elettorale si fa demagogia, ma ricordo che il governo Berlusconi ha aumentato di 2,5 punti la pressione fiscale ogni volta che è stato eletto” E’ quanto affermato in diretta a Tgcom24 da Mario Sechi, l’ex direttore del Tempo, candidato nella lista Monti. Sulla decisione di candidarsi, Sechi ha raccontato: “Monti mi ha chiesto la disponibilità, mi ha telefonato, io credo che Monti sia la persona giusta per superare questa fase politica e soprattutto il sistema di destra e sinistra, così ho accettato. E’ impegnandosi che si cambia il sistema politico”
Sull’agenda Monti in relazione con quella Bersani, Sechi ha osservato: “Le agende sono importanti, sono delle cornici, poi però bisogna dipingere il quadro e questo dipende dal contesto economico in cui ci si trova. L’agenda Monti  liberale, quella di Bersani è progressista. Bersani fa la sua partita politica, ma Monti è l’alternativa alla destra e alla sinistra. Per ora è così, il dopo si valuterà. Dal suo punto di vista Bersani deve puntare a vincere, così come Monti e gli altri” Sulla candidatura della Vezzali ha aggiunto: “E’ stata il portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi. Direi che è una partecipazione illustre della società civile” Infine un accenno alla questione della pressione fiscale: “Monti non vuole fare la spremuta fiscale, ma è stato costretto. Questa è la realtà dei fatti nello scorso autunno”.

FONTE: TGCOM24

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