venerdì 8 febbraio 2013

Quarto Grado 8 febbraio 2013, intervista a Salvatore Di Maiolo

DOPPIO OMICIDIO DI CASTELVOLTURNO:
PARLA SALVATORE DI MAIOLO, GENERO DI DOMENICO BELMONTE

INTERVISTA ESCLUSIVA A “QUARTO GRADO”
QUESTA SERA, VENERDI’ 8 FEBBRAIO, IN PRIMA SERATA

Anticipiamo i contenuti dell’intervista esclusiva a Salvatore Di Maiolo, genero di Domenico Belmonte, in onda questa sera - venerdì 8 febbraio, in prima serata, su Retequattro - a “Quarto Grado”.
Salvo Sottile torna sul caso del doppio omicidio di Castelvorturno, per il quale Belmonte è indagato per favoreggiamento. L’ex direttore sanitario del carcere di Poggioreale, tornato in libertà, è stato accusato di aver ucciso moglie e figlia e averne occultato i cadaveri nella casa di famiglia nel Casertano.
Di seguito l’intervista integrale:

DM: “Più volte ho detto al dottor Belmonte che bisognava andare a fare la denuncia di scomparsa. Ma lui mi ha sempre detto che si trattava di un allontanamento volontario. Si facevano mille ipotesi. Non ultima quella che fossero veramente in qualche convento. Mi sarei giocato...che non potessero trovarsi là sotto”.

Giornalista: quando ha scoperto che erano lì?
DM: “Quando è arrivata la notizia mi è mancato il terreno sotto i piedi. Come si faceva ad immaginare una cosa del genere?”

Giornalista: Lei è indagato per favoreggiamento, un’accusa grave…
DM: “È un'accusa grave, ma se mi è piovuta addosso, io che sono del tutto estraneo… che ci posso fare? Mi dite un solo motivo... perché avremmo dovuto uccidere la mamma e la figlia? La prima denuncia di scomparsa è stata fatta nel 2009. Non avrebbe avuto tutto il tempo per farle scomparire, volendo? Io ritengo che il dottore dica la verità, che magari anche lui fosse all'oscuro di tutto.”

Giornalista: Era anche sua moglie però Salvatore…….
DM: “Lo so che era mia moglie, ma era la mia ex moglie”.

Giornalista: ma uno si preoccupa anche della ex moglie, lei è stato affezionato a Maria…
DM: “Sebbene non avessi denunciato l’allontanamento, ho vissuto 8 anni di angoscia non sapendo che fine avesse fatto. Ho sempre sperato di riabbracciare Maria”.

Giornalista: quindi lei è sempre innamorato?
Dm: “Certo. Perché  per me Maria era una grande donna”.

Giornalista: ma è vero che il matrimonio era combinato?
DM: “Assolutamente no. Poi le cose non vanno... L’ho lasciata libera nella sua scelta. Perché avendo questi problemi psicologici forse voleva cambiare vita. Soffriva comunque di depressione. Già in passato aveva tentato il suicidio”.

Giornalista: a lei non è mai venuto il sospetto che a queste donne potesse essere accaduto qualcosa?
DM: “Prima di tutto, quando ho lasciato Maria, l'ho lasciata che stava bene”.

Giornalista: Perché dicono che lei non poteva non sapere, perché era l'unico che frequentava il dottor Belmonte?
DM: “Anche su questo vorrei metterei i puntini sulle “i”: perché non è che fossi l'unico che frequentasse. Fino a quando ha lavorato, il 2008, il dottor Belmonte aveva la sua vita sociale e lavorativa. Noi stiamo parlando di fatti che risalgono al 2004. Il nostro era soprattutto un rapporto lavorativo, poi che capitasse ogni tanto di andare a fare la spesa insieme questo si, perché era un uomo solo e senza macchina”.

Giornalista: Quando ha notato che lui si è lasciato andare fisicamente in quel modo?
DM: “Dopo che è andato in pensione. Stiamo parlando del 2008”.

Giornalista: Lei è mai entrato in quella casa?
DM: “Pochissime volte. Non ricordo quali anni”.

Giornalista: non ha sentito il cattivo odore non si è reso conto di nulla?
DM: “Nessuno”.

Giornalista: secondo lei chi ha fatto del male a Maria?
DM: “Io penso da sola, poi non lo so. Si rischia davvero di uscire fuori di senno. Io tra poco avrò bisogno dello psicoterapeuta. Rendetevi conto dell'assurdità di questa storia”.

FONTE: UFFICIO STAMPA

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