giovedì 21 marzo 2013

Francesco Testi, intervista su FAMA, il settimanale

INTERVISTA ESCLUSIVA DEL SETTIMANALE FAMA ALL'ATTORE FRANCESCO TESTI: «DURO DAL CUORE GRANDE»

Le mille sfaccettature dell’attore Francesco Testi, 34 anni, che FAMA intervista in esclusiva a poche settimane dalla messa in onda su Canale 5 della fiction Baciamo le mani. Proprio il set galeotto della sua querelle con Sabrina Ferilli…

«Il personaggio che ha più assonanza con il mio carattere è quello della fiction L’onore e il rispetto; uno tosto, ma con un cuore grande e molto sensibile. Confermo, ho una nuova fidanzata, Giulia». Dopo la querelle con Sabrina Ferilli, l'attore Francesco Testi riparte da una nuova fidanzata, Giulia Rebel (attrice lituana ex concorrente di Veline, il cui vero cognome è Reda Lapaite). A intervistarlo in esclusiva a ridosso dell'uscita della fiction di Canale 5 Baciamo le mani (il set galeotto della sua querelle con la Ferilli) è il settimanale FAMA, oggi on line su www.settimanalefama.it con il suo nuovo numero (il 12).


Le mille sfaccettature del veronese Francesco Testi, classe 1978: è stato lanciato dal Grande Fratello, ma ha saputo presto emanciparsi dal reality e studiando si è costruito una carriera da attore televisivo; viene considerato l’anti Garko, con il quale però si trova spesso a lavorare sul set e ha intrecciato un buon rapporto; piace molto alle donne e allo stesso tempo è simpatico anche agli uomini; adora la commedia, ma vorrebbe anche interpretare ruoli drammatici; ha intentato una causa per diffamazione contro Sabrina Ferilli, ma le ultime parole della nostra chiacchierata sono per lei: la considera una delle migliori attrici con cui si è trovato a lavorare. Lo intervistiamo a Roma, mentre è impegnato nel doppiaggio della fiction Baciamo le mani, prossimamente in onda su Canale 5. Le protagoniste femminili della serie sono appunto Sabrina Ferilli e Virna Lisi; lui interpreta Ruggero, il secondogenito di Virna, che vive negli Usa insieme ai due fratelli e alla sorella piccola. Tutta la storia è ambientata a Little Italy, nella New York degli Anni Cinquanta e la famiglia di Virna Lisi dovrà fare i conti con la mafia.

UNO STRALCIO DELL'INTERVISTA ESCLUSIVA A FRANCESCO TESTI (DI ELENA REDAELLI)

Francesco, quando è scattata in te la molla della recitazione?
Al liceo, quando la professoressa di italiano ci ha portato alla rappresentazione de Il malato immaginario di Molière e a teatro sono stato folgorato da quello che ho visto. I primi provini li ho fatti nel 2003, addirittura quattro anni prima del Grande Fratello. Sono sempre stato un bel ragazzo, ma a livello di formazione solo dal luglio 2007, dopo il reality, ho investito tutto il mio tempo e le mie energie in questo percorso, studiando 6-8 ore al giorno con un’insegnante privata. Prima del Grande Fratello ai provini probabilmente non mi consideravano perché non ero preparato: studiacchiavo a Verona una volta alla settimana.

È mai capitata la situazione opposta, ovvero di venire escluso da un provino proprio perché arrivavi dal Grande Fratello?
Il destino ha voluto che io abbia intrapreso questo percorso proprio dopo l'esperienza al Gf, che è stata sì negativa - tra virgolette - a livello di immagine rispetto ai casting di attore, però non la rinnegherò mai. Io in realtà ho cominciato a recitare molto tempo prima del Grande Fratello. Una volta a un provino mi hanno chiesto esplicitamente “Perché hai partecipato al Gf?”; io ho risposto: "Qual è il problema?". Poi non mi hanno preso.

Oggi tu sei considerato una sorta di anti-Garko, volevo chiederti come ti sei trovato sul set con lui e se smentisci o confermi che ci sia mai stata una rivalità...
La rivalità nei confronti di Gabriel non l'ho mai accusata, per il semplice fatto che io la rivalità non l'ho mai accusata nei confronti di nessuno; uno dei mie paletti è confrontarmi sempre e solo con me stesso, è l'unico modo per avere un miglioramento costante. Io a fatica mi sto creando una carriera e resto sui miei binari, non ho intenzione di andare su quelli degli altri.

Tu e Garko vi frequentate fuori dal set?
Capita di rado che ci vediamo allo stesso bar a bere un caffè, ma abbiamo ottimi rapporti; non credo che possiamo definirci amici perché non ci vediamo spesso in giro, ma abbiamo un rapporto di rispetto reciproco. Ad oggi aspettiamo l'uscita de Il Peccato e la vergogna 2, dove abbiamo lavorato insieme: dovrebbe andare in onda su Canale 5 il prossimo autunno. Poi c'è sempre l’eventuale seguito de L'onore e il rispetto 3, dove reciteremmo di nuovo insieme.

Hai una nuova fidanzata, Giulia Rebel, confermi? Anche lei fa parte del mondo dello spettacolo?
Confermo, ho conosciuto Giulia (attrice lituana ex concorrente di Veline, il cui vero cognome è Reda Lapaite, ndr) sul set de L'onore il rispetto, poi l'ho rivista durante le riprese de Il peccato e la vergogna 2.

Nei prossimi mesi ti dedicherai esclusivamente al lavoro o hai in cantiere il progetto di costruire una nuova famiglia?
No, per ora penso assolutamente solo al lavoro, perché non mi sono ancora sistemato per poter mettere su una famiglia: questo mestiere fino a che non raggiungi certi risultati non ti dà una stabilità economica. Cerco quella stabilità sia per fare meglio il mio lavoro, sia evidentemente rispetto alla mia vita personale.

Come hai conquistato Giulia?
A dispetto di quello che si può pensare negli ultimi mesi, non sono mai stato propenso a parlare della mia vita personale; l'ho fatto perché sono stato costretto, mettiamola così.

A questo proposito, so che lo scorso 11 marzo eri al Tribunale di Bergamo, dove il giudice Patrizia Ingrascì si è riservata di decidere sull'archiviazione della causa per diffamazione che hai intentato contro Sabrina Ferilli. Come è andata?
Avevo da dire delle cose a suo tempo e le ho dette, ora spero che le cose si sistemino in generale e il generale comprende un po' tutto.

Quindi indirettamente un po' mi confermi che dal punto di vista lavorativo stai faticando di più rispetto a prima.
Vorrei dire altre cose, ma non siamo in un momento in cui abbia senso farlo e non ho la minima intenzione di dire un qualcosa in più o confermare un qualcosa che ho già detto, battendo il tasto su una faccenda proprio sulle ali dell'uscita di un progetto (la fiction Baciamo le mani, ndr).

Tra tutte le attrici con cui hai lavorato, senza tornare su tasti dolenti, con chi ti sei trovato meglio, e hai lavorato più in sintonia?
Devo parlare benissimo di tre attrici in particolare: Virna Lisi, per il semplice fatto che lei rappresenta - insieme a pochissimi ormai rimasti in Italia - la storia del cinema italiano e lavorare con lei è veramente emozionante, ha un talento straordinario; poi lavorare con Sabrina (Ferilli, ndr) è estremamente positivo per qualunque attore, perché lei è molto dedita al lavoro, è la prima ad arrivare e l'ultima ad uscire; forse però la più talentuosa è Giuliana De Sio.

Come è cambiato il tuo rapporto con i telespettatori dal Grande Fratello a oggi?
I primi 2-3 mesi successivi al Grande Fratello mi fermavano anche le pulci per strada per chiedermi l'autografo e farmi domande sulla Casa; sarò estremamente sincero: non ho mai avuto troppo piacere perché sapevo che si trattava di una visibilità estremamente effimera e che non sarebbe durata. La differenza è che adesso, quando mi fermano, succede per il mio lavoro, perché evidentemente alle persone ho trasmesso qualcosa che è rimasto: quando succede ne sono orgoglioso.

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