lunedì 4 marzo 2013

Giampaolo Pazzini a 11 4 marzo 2013

GIAMPAOLO PAZZINI a 11 su Mediaset Italia 2

“Chi ha fatto uscire dallo spogliatoio dell’Inter la notizia del litigio tra Cassano e Stramaccioni? Lo sanno tutti, ma non si può dire”

“Le opinioni che mi sono fatto su alcune persone, quando ero all’Inter,
hanno influito sullo scegliere il Milan”

Stasera, lunedì 4 marzo 2013, nel corso del programma “Undici”, il talk show sportivo condotto da Pierluigi Pardo in onda alle ore 21.30 su Mediaset Italia 2, è intervenuto in esclusiva l’attaccante del Milan Giampaolo Pazzini.

Di seguito l’intervista integrale:


A proposito dello scambio tra Milan e Inter che lo ha coinvolto assieme ad Antonio Cassano, Pazzini dichiara: “Ogni volta si discute su chi tra Milan e Inter ci abbia guadagnato: sono questioni che a me non interessano. Posso solo dire che è stata un’operazione che io stesso ho fortemente voluto e ora mi godo questa fantastica squadra che è il Milan. Su alcuni aspetti sono due società diverse e le opinioni che mi sono fatto su alcune persone, quando ero all’Inter, hanno influito sulla mia scelta. Quindi dal mio punto di vista l’affare l’ho fatto sicuramente io”.

Sulle voci di mercato che lo hanno coinvolto negli ultimi anni, Giampaolo Pazzini dichiara: “Con il direttore Marotta c’è un bel rapporto e, anche se telefonate dirette tra me e lui non ci sono mai state, siamo stati vicini in tante finestre di mercato. Con il Napoli ci sono stati contatti in un paio di occasioni: per esempio quest’estate sono andato vicino al vestire l’azzurro”.

A proposito delle polemiche che hanno recentemente coinvolto Antonio Cassano, l’attaccante del Milan dichiara: “Non mi piace parlare se non conosco bene i fatti. Chi è stata la talpa che ha fatto uscire dallo spogliatoio dell’Inter la notizia del litigio tra Antonio e Stramaccioni? Lo sanno tutti, ma non si può dire”.

Pazzini, in vista del ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Barcellona, dichiara: “Ci pensiamo tutti, è inevitabile, ma prima abbiamo il Genoa e quindi dobbiamo mantenere la concentrazione alta per il prossimo incontro. Noi non dobbiamo andare al Camp Nou per difendere il vantaggio maturato all’andata, ma cercare di fare gol. Che serata mi immagino? Una serata lunga, ma una di quelle serate che sogni da bambino”.

L’attaccante del Milan prosegue parlando di alcuni compagni ed ex compagni in rossonero: “Si parla tanto di Balotelli e della sua vita privata: ha delle stravaganze, ma è un ragazzo normalissimo e non ha nulla di negativo. Montolivo è, assieme a Toni, il mio migliore amico nel mondo del calcio: siamo cresciuti assieme, poi ci siamo separati e di nuovo ritrovati. Pato è un fuoriclasse: dal vivo era veramente forte, ma è stato molto sfortunato con gli infortuni e con la pressione psicologica di dover sempre e comunque dimostrare le sue grandissime qualità”.

Infine, quando gli viene chiesto di schierare il suo undici del cuore, Giampaolo Pazzini dichiara: “In porta metto Abbiati; difesa con Maldini, Dainelli, Nesta e Maicon; a centrocampo Iniesta, Palombo e Montolivo; in attacco tridente con Toni, Cristiano Ronaldo e Pazzini.”

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