lunedì 18 marzo 2013

Giuliano Cazzola a Checkpoint 18 marzo 2013

CHECKPOINT, LA RUBRICA POMERIDIANA DI TGCOM24

GIULIANO CAZZOLA (SCELTA CIVICA) INTERVISTATO DA FEDERICO NOVELLA

“Ho aderito a Scelta Civica perché il leader era Mario Monti; lui se ne va e ci lascia con Riccardi? Se mi interessava stare con lui chiedevo adesione alla Comunità di Sant’Egidio”

“Monti al Quirinale? E’ meglio che Monti Presidente del Senato”

“Pentito di aver lasciato il Pdl? No, finchè ci sarà il problema di Silvio Berlusconi sarà difficile farvi ritorno; il Pdl deve crescere e per farlo deve uccidere il padre”

Ho perso i contatti con Monti dopo le elezioni. Non ho condiviso il suo atteggiamento avuto in occasione dell’elezione della Presidenza del Senato e l’ho detto, non so perché dovrei tacere, visto che sono in Scelta Civica. Lui è l’uomo dell’Europa, è vero che presiede un governo morente ma non mi è piaciuto che si sia precipitato a Roma per andare al Quirinale a candidarsi al Senato. Poi è recidivo, oggi poteva risparmiarsi l’intervista sulla Stampa. Ha fatto un errore, basta, che bisogno c’è di insistere così tanto su questa cosa? Queste le parole di Giuliano Cazzola (Scelta Civica) ospite di “Checkpoint”, la rubrica di Tgcom24 curata da Federico Novella.


Io ho aderito a Scelta Civica perché il leader era Mario Monti, se lui se ne va, si fa la sua carriera e ci lascia con Andrae Riccardi io gli dico che, se mi interessava stare con Riccardi, chiedevo adesione alla Comunità di Sant’Egidio. Quando si scende in politica si deve mettere anche in conto di perdere le elezioni, aspettando un nuovo treno adeguato da prendere. All’interno di Scelta Civica le cariche sono distribuite come si faceva all’epoca della DC. Non è bello presentarsi come il nuovo, la società civile disinteressata e poi fare vedere che quando c’è una carica in ballo vengono fuori conflitti, egoismi e pretese.

Monti ancora papabile per il Quirinale? Non si può mai dire mai. Di elezioni del Presidente della Repubblica ne ho viste tante e pochissime volte ho visto eletto quello che era dato per favorito. Monti al Quirinale è meglio che Monti Presidente del Senato. In quel caso, il sacrifico di lasciare Scelta Civica sarebbe più sopportabile. L’ho sentito però sempre dire durante la campagna elettorale di non essere mai stato interessato alle cariche. Quando viene l’ora delle scelte dovrebbe ricordarsi di quello che ha detto. Monti sembra Ennio Doris che con un cerchio per terra fa ‘la banca costruita intorno a te’. Monti ha fatto la stessa cosa: un movimento costruito intorno a lui. Io non sono stato eletto, più che abbandonare sono stato abbandonato, ma la mia non è ritorsione, non dico queste cose solo perché non sono stato eletto.

Pentito di aver lasciato il Pdl? No, sono uscito dal Pdl e ne sono convinto. Finché ci sarà il problema di Silvio Berlusconi sarà difficile farvi ritorno. Il Pdl deve crescere e per farlo deve uccidere il padre, il partito non può essere così dipendente dal suo fondatore.

Scelta Civica. C’è stato un clima per cui chi veniva dalla società civile era migliore di chi veniva dalla politica. Non mi sono sentito emarginato ma accantonato in quanto politico un po’ sì. Sinceramente ci sono alcune cose che mi hanno deluso, anche la campagna elettorale: che senso ha fare  la campagna elettorale correndo dietro a Berlusconi? Ha fatto una campagna elettorale la cui agenda è stata dettata da Berlusconi.

A Napolitano proporremo un governo di larghe intese con le maggiori forze politiche della passata legislatura, senza il M5S ma so che su questa strada ci sono parecchi veti. È una strada difficilissima, come peraltro è difficile al strada di Bersani. Non mi aspettavo che una parte del M5S votasse Grasso ma da qui a farci un governo è difficile. Penso che si possa fare un governo di alto profilo con persone che non siano tecnici ma persone molto stimate nel loro ambito, anche politici e parlamentari eletti.

Al Quirinale? Ho molta stima di Giuliano Amato ma sono stato il primo a proporre in Italia la candidatura di Annamaria Cancellieri, che sarebbe un’ottima candidatura.

Pentito di aver aderito a Scelta Civica? Volevo lasciare la politica, l’idea di Monti mi ha suggestionato e ho fatto la mia parte, pur avendo capito subito che non c’era trippa per gatti. Molti di quelli che hanno fatto la mia esperienza oggi sono un po’ delusi, però il bicchiere è sempre mezzo pieno o mezzo vuoto a seconda del punto di vista dal quale lo si guarda.

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