lunedì 4 marzo 2013

Quarto Grado 4 marzo 2013 Salamone

CASO SALAMONE:
“‘QUARTO GRADO’ HA PORTATO ALL’ATTENZIONE DEL GRANDE PUBBLICO
LA STORIA DI VALENTINA”
“I NOSTRI DUBBI SONO DIVENTATI I DUBBI DEGLI INQUIRENTI”

DICHIARA SALVO SOTTILE

“Abbiamo parlato di Valentina Salamone quando nessuno se ne occupava, quando la sua morte rischiava di passare per un suicidio. Una storia dimenticata da tutti che “Quarto Grado” ha portato all'attenzione del grande pubblico. Non ci siamo sostituiti agli inquirenti, ma abbiamo fatto in modo che i nostri dubbi potessero diventare i loro dubbi. Siamo orgogliosi che il nostro lavoro sia servito per dar giustizia ad una famiglia che chiedeva solo di essere ascoltata” dichiara il conduttore del settimanale a cura di Siria Magri, Salvo Sottile.

Oggi, l’avvocato generale del Tribunale di Catania, Carmelo Scalia, uno dei due magistrati che hanno fatto riaprire il caso, ha sottolineato: “Alcuni spunti d'indagine sono venuti anche dalla trasmissione televisiva 'Quarto Grado’”.

Secondo gli inquirenti Valentina Salamone, la diciannovenne trovata morta impiccata il 24 luglio del 2010 in una villetta alla periferia di Adrano, sarebbe stata uccisa da Nicolò Mancuso, al culmine di una lite scoppiata per gelosia.


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