venerdì 8 marzo 2013

Silvio Berlusconi ricoverato al San Raffaele

Le condizioni di salute di Silvio Berlusconi

Alberto Zangrillo, medico di Berlusconi, a Tgcom24:
“Il Presidente ha passato una notte molto travagliata”
“Per le cautele del caso è stato portato al San Raffaele”

“Ho sentito il presidente questa mattina e mi ha comunicato di aver passato una notte travagliata. Per le cautele del caso lo abbiamo portato al San Raffaele dove si è verificato un perdurare del fatto flogistico al livello degli occhi.
Non è nulla di drammatico, ma è una situazione delicata che merita di esser affrontata con attenzione. Gli oftalmologi hanno consigliato al Presidente un ricovero in day hospital ed è quello che sta avvenendo” E’ quanto spiegato in diretta a Tgcom24 sulle condizioni di salute di Silvio Berlusconi dal suo medico curante, Alberto Zangrillo.


Alberto Zangrillo (medico Silvio Berlusconi) a Tgcom24: “Non è più sotto osservazione ambulatoriale ma è ricoverato presso l’unità operativa di oftalmologia; intorno a lui cordone sanitario per metterlo al riparo dal gossip; quadro clinico peggiorato negli ultimi dieci giorni

In questo momento il Presidente Silvio Berlusconi non è più sotto osservazione ambulatoriale ma è ricoverato presso l’unità operativa di oftalmologia, sta seguendo tutte le terapie indicate. Riteniamo che ci possa essere un momento importante stasera quando verrà valutato dal prof. Bandello, direttore dell’unità operativa, che deciderà sia se proseguire delle terapie sia per il ricovero, certo è che rimarrà ricoverato fino a  domani mattina.. Queste le parole del medico di Silvio Berlusconi, Alberto Zangrillo, a Tgcom24. Il Presidente Berlusconi segue sempre le nostre indicazioni, non ci è arrivata notizia di un ricovero per ragioni extrasanitarie.

Auspichiamo che non gli si diano informazioni che lo turbino ulteriormente. In questo momento il suo unico problema è quello di cui abbiamo parlato, c’è un cordone sanitario intorno a lui, va tenuto al riparo da gossip, rivisitazioni della realtà o fantasie. Non entro nelle dinamiche che hanno portato i magistrati a decidere, posso solo approfondire quello che è il problema dal punto di vista sanitario: il Presidente Berlusconi ha una grave patologia infiammatoria della parte anteriore dell’occhio, si chiama uveite o anche iridociclite, vanno indagate le cause e va trattata con cautela e costanza.

Le ragioni che hanno imposto il ricovero sono due: monitorare l’evoluzione dopo la terapia, perché è stata modificata dopo l’aggravamento del quadro, la seconda è poter somministrare questa terapia, che è a domicilio, e non è somministrata con quella precisione che è necessaria, dato un quadro che non accenna a migliorare e che anzi negli ultimi dieci giorni è decisamente peggiorato.

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