martedì 23 aprile 2013

La professione peggiore al mondo? Quella del giornalista

Non perché sia una professione così disagiata, ma proprio per la difficoltà di ottenere un salario che si possa definire tale: fare il giornalista è ormai una chimera, e pertanto uno dei mestieri peggiori al mondo insieme a quelli dei militari e dei boscaioli.
Il mondo del lavoro pullula di disoccupati aspiranti giornalisti, scoraggiati (ma non abbastanza) dalla crisi della carta stampata, che al massimo possono ambire a collaborazioni esterne quanto mai svalutate e sottopagate. Il mestiere che si consiglia al giorno d'oggi - il meno inflazionato - secondo un articolo apparso sul Wall Street Journal, è quello dell'attuaro. Si tratta di uno specialista delle previsioni: attraverso il calcolo delle probabilità e l'analisi delle relative variabili e del loro peso sul dato finale, l'attuaro occupa posizioni importanti in settori come la finanza e le assicurazioni. Questa figura professionale è generalmente laureata in matematica, economia o statistica. Consigliati anche gli sbocchi nell'ingegneria, nella biomedica e nell'informatica.

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