sabato 13 aprile 2013

Mariella Cimò a Quarto Grado: Massimo Cicero

CASO MARIELLA CIMÒ: «NON CREDO CHE SALVATORE DI GRAZIA SIA L’UNICO COLPEVOLE. NON PARLO DI COMPLICI: PARLO DI RESPONSABILITÀ DIRETTE E INDIRETTE»

“QUARTO GRADO”

PARLA MASSIMO CICERO, NIPOTE DELLA DONNA SCOMPARSA

VENERDÌ 12 APRILE 2013

«Con tutta onestà non credo che Salvatore Di Grazia sia l’unico colpevole. Leggendo i fascicoli della Procura ho capito tante cose: non parlo di complici, bensì di responsabilità dirette e indirette».

Questa sera, venerdì 14 aprile, a “Quarto Grado” parla Massimo Cicero, nipote di Mariella Cimò, donna per la cui scomparsa è accusato di omicidio suo marito Salvatore di Grazia.

«Con la prima udienza abbiamo avuto la soddisfazione di vedere iniziare il processo.» prosegue Cicero « È una mezza vittoria, amara, ma è una mezza vittoria. La nostra rabbia è stata vederlo in tribunale col suo fare spocchioso: ha evitato i nostri sguardi. Alla fine le indagini hanno trovato tanti indizi di colpevolezza e neanche uno di innocenza. La Procura ha finalmente confermato le nostre ipotesi. Siamo nelle loro mani e speriamo che il processo porti a galla tutte le responsabilità».



FONTE:UFFICIO STAMPA

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