giovedì 23 maggio 2013

Calcioscommesse e soldato ucciso a colpi di macete a Speciale Tg5

SPECIALE TG5: “CALCIOSCOMMESSE” UN ANNO DOPO

Tra gli altri argomenti:
le ultime notizie da Londra sul soldato ucciso a colpi di machete,
nell’anniversario della strage di Capaci parlano alcune vittime della mafia
il dibattito sulla Tav si fa incandescente in Parlamento

Canale 5, Venerdì 24 maggio in seconda serata

Venerdì 24 maggio, in seconda serata, Canale 5 trasmette un nuovo appuntamento con lo Speciale TG5, l’approfondimento giornalistico settimanale a cura di Clemente Mimun.


A un anno dai clamorosi arresti alla vigilia degli Europei di calcio, nell’ambito dell’inchiesta sul “calcioscommesse”, Andrea Pamparana fa il punto della situazione. Nel servizio di “Speciale Tg5”, un’intervista a Marcello Presilla, manager della società SportRadar che collabora con l’Interpol e afferma: “Una partita combinata frutta da 500 mila a 1 milione e mezzo di euro. Nel mondo vengono scommessi ogni anno 500 miliardi di euro, fino ad arrivare a 1 miliardo di euro per la finale di Champions League, puntati in Asia. Il mercato globale delle scommesse non conosce crisi. E’ inevitabile che in un flusso così importante di denaro si mimetizzino organizzazioni criminali a livello mondiale.”

Tra i temi di questa puntata:

·        Pietro Suber riferisce tutti gli ultimi aggiornamenti sul soldato massacrato a colpi di machete.
·        In occasione dell’anniversario della strage di Capaci, parlano alcune vittime della mafia. Alcuni di loro portano avanti una battaglia per equiparare le vittime di mafia a quelle del terrorismo e avere gli stessi diritti, come l’assistenza psicologica.
·        Si discute sul tema sicurezza nei cantieri Tav e intanto il dibattito sulla Torino-Lione si fa incandescente in Parlamento.
·        Un servizio su Angelina Jolie dopo la rivelazione choc di essersi sottoposta ad una mastectomia preventiva.


“Speciale Tg5” è l’approfondimento giornalistico settimanale di Canale 5 a cura di Clemente Mimun per raccontare la grande cronaca, la politica e l’attualità alternando la formula del reportage a quella del rotocalco.

FONTE: UFFICIO STAMPA

Nessun commento:

Posta un commento