lunedì 13 maggio 2013

Kabobo, l'uomo che ha aggredito i passanti a Milano: Quinta Colonna

TESTIMONE AGGRESSIONE A PICCONATE A MILANO: «IN QUEGL’OCCHI C’ERA RABBIA E PAURA. KABOBO ERA INDEMONIATO»
“QUINTA COLONNA, IL QUOTIDIANO”

LUNEDÌ 13 MAGGIO 2013

«Alle 5 del mattino ero fuori dal cancello per portare fuori i sacchi della spazzatura, come tutte le mattine. Il signor Kabobo è venuto di corsa verso di me e non avendo paura, gli ho chiesto cosa volesse.
Ma non ha aperto bocca, anzi la chiudeva. Mi è sembrato risvegliarsi quando gli ho parlato e poi si è allontanato. Non parlava, parlava con gli occhi. In quegli occhi c’era paura e rabbia. Era indemoniato. Rivedere questi occhi non mi fa bene, ma mi dispiace per lui: mi dispiace perché non vorrei che il giudizio dipenda dal colore della sua pelle».

Questa le parole del testimone (signor Donato) intervenuto in collegamento da Milano questa sera, lunedì 13 maggio, a “Quinta Colonna, il Quotidiano”, su Retequattro.

MAURIZIO GASPARRI: «ABOLIRE IL REATO D’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA? NON SONO D’ACCORDO»

«LE LEGGI SULL’ESPULSIONE DEI CLANDESTINI SONO TROPPO BLANDE»
 
“QUINTA COLONNA, IL QUOTIDIANO”

LUNEDÌ 13 MAGGIO 2013

«Si devono evitare scontri di tipo razziale, ma proprio perché l’Italia vive un problema di criminalità locale agguerrita, che organizza lo spaccio della droga o il racket che lo Stato combatte e spesso configge, non abbiamo motivo di aggiungere problemi hai problemi. Non sono d’accordo sull’abolizione del reato di immigrazione clandestina. Questo caso di aggressione a Milano evidenzia come le leggi sull’espulsione dei clandestini siano troppo blande».

Queste le dichiarazioni di Maurizio Gasparri ospite questa sera, lunedì 13 maggio, a “Quinta Colonna, il Quotidiano”, su Retequattro.





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