venerdì 24 maggio 2013

Sara Cariano, madre di Ilaria Leoni a Quarto Grado

CASO ILARIA LEONI, PARLA LA MADRE SARA CARIANO: «PENSO SIA MORTA PER UN RIFIUTO: SI E’ FIDATA DELLA PERSONA SBAGLIATA»

«PROVO RABBIA NEI CONFRONTI DELLE ISTITUZIONI: ABLAYE NDOVE
AVEVA TRE DECRETI DI ESPULSIONE ED ERA ANCORA QUI»

ESCLUSIVA “QUARTO GRADO
VENERDÌ 24 MAGGIO 2013, PRIMA SERATA

«Penso che Ilaria sia morta per un rifiuto: me lo fa pensare il modo in cui è stata uccisa… forse con un pugno… Il suo assassino l’ha creduta morta e l’ha lasciata lì».


Inizia così l’intervista che Sara Cariano - madre di Ilaria Leoni, uccisa il mese scorso in un bosco di Castagneto Carducci - ha rilasciato all’inviata di “Quarto Grado” e proposta questa sera, in prima serata, su Retequattro.

«Ilaria era una ragazza solare, fiduciosa, buona e generosa. Aveva fiducia nel prossimo e non vedeva il male nelle altre persone. Non aveva paura di niente e di nessuno», continua la donna.

«Penso che il suo assassino abbia agito da solo. Non mi solleva sapere che cosa è successo. Ilaria non me la rende nessuno. Chi ha fatto del male a mia figlia deve pagare. Che sia stato lui (Ablaye Ndove, senegalese di 33 anni, ndr) o un altro. Non ho rancore verso la madre o il padre di Ndove, perché non hanno colpa. Io provo rabbia nei confronti delle Istituzioni: questa persona non doveva essere qui. Tre decreti di espulsione ed era ancora in Italia. Perché non l'hanno mandato via? Perché continuava a stare qui?»

La signora Cariano conclude affermando: «Preferirei non sapere com’è andata realmente, perché mi fa star male. Magari mia figlia ha urlato: “mamma” ed io non c'ero. Quando una figlia urla: “Mamma!”, tu devi correre... Invece io non c'ero. Io non c'ero...»

FONTE: UFFICIO STAMPA

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