lunedì 2 dicembre 2013

Parlare in pubblico nei corsi di formazione: tecniche efficaci

Se non tutti sono in grado di farlo ci sarà un motivo: per parlare in pubblico e conquistare l'attenzione e la stima di chi vi sta davanti, non basta avere una bella presenza ed essere spigliati. Siete sicuri che le vostre parole abbiano fatto centro? Siete sicuri di essere ascoltati davvero, anche se c'è silenzio in sala? Conoscete i segreti della comunicazione non verbale?

Chi si appresta a parlare davanti a una platea di persone con le mani incrociate, dovrebbe conoscere le tecniche di base della comunicazione e sapere come applicarle al caso concreto. Quante volte vi è capitato di assistere a presentazioni noiose, esasperanti o addirittura irritanti? Pensate di essere voi, quelli additati come noiosi, esasperanti e irritanti. Non sarebbe proprio un bel modo di ripagarvi per il vostro lavoro e i vostri sforzi, giusto? Ma come evitarlo? Per farvi stimare e ascoltare dai vostri interlocutori c'è una precisa procedura da seguire.

Le caratteristiche della mente umana fa e i meccanismi che regolano l'attenzione e l'empatia fanno sì che esistano regole universali per parlare in pubblico in un corso di formazione (e farlo con successo!). Queste regole sono il frutto di anni e anni di studi, indagini e ricerche approfondite e rappresentano gli strumenti fondamentali del bravo comunicatore. Per esempio: conoscete l'importanza degli abiti che indossate - dell'abbinamento di stili e colori - quando vi trovate dall'altra parte di una cattedra? E quella dello stare in piedi quando si avvia il corso di formazione? Ci sono delle parole o dei toni che non andrebbero mai utilizzati, in certe circostanze. Sapete quali sono?

Ecco spiegato tutto in un semplice ebook, I Segreti per Parlare in Pubblico. Tecniche e Strategie di Comunicazione Verbale. Il libro parte dall'instaurazione di una comunicazione positiva tra i soggetti e prosegue con le tecniche di modulazione della voce, pronuncia e così via, fino a spiegare modi efficaci per coinvolgere e interessare gli interlocutori, dall'attacco alla chiusura.

Vorreste sentirvi sicuri come Obama al discorso d'insediamento nella Casa Bianca, ma avete terrore che l'incubo si avveri: voi che parlate, con voce tremolante, davanti a una platea di persone disinteressate. Volete attirare la loro attenzione, far sì che pendano dalle vostre labbra e che attendano con ansia ogni vostra mossa successiva. Se conoscete i segreti della presentazione in pubblico potete riuscirvi anche voi. La timidezza non esiste, è solo uno stato mentale e la debellerete con gli strumenti giusti.

Anche l'ebook Coinvolgere il pubblico tratta di questo argomento, insegnando tra l'altro a chiedere i feedback nella maniera giusta, a generare il passaparola su di sé e sul proprio operato e a moltiplicare il numero dei partecipanti ai propri corsi di formazione.

Un altro libro che parla del public speaking è quello di Steve Mandel, Parlare in pubblico sicuri, preparati e organizzati. L'autore spazia tutte le fasi dell'esperienza, dalla preparazione del discorso alle tempistiche, dai sussidi visivi alla modulazione della voce. L'autore ha insegnato alla University of California, accumulando una lunga esperienza nel campo della formazione.

Leggete il manuale giusto e vi accorgerete presto che con un piccolo aiutino... parlare in pubblico non è mai stato così semplice!

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