lunedì 1 febbraio 2016

Autosufficienza, come vivere senza produrre rifiuti e con le proprie risorse

In tanti se lo chiedono: come concretizzare il grande sogno ecologico dell'autosufficienza? Idealmente, ogni essere umano potrebbe creare intorno a sé un microcosmo autonomo, capace di auto-rigenerarsi senza produrre rifiuti che possano danneggiare il pianeta e gli altri milioni di microcosmi che lo popolano.
Vivere senza fare la spesa, senza generare spazzatura, attingendo il minimo indispensabile di energia... è un'utopia? Tanti rispondono un secco "no" a questa domanda. E spiegano come, anche nel terzo millennio, sia possibile vivere dei prodotti della terra apportando enormi benefici sia al globo terrestre che alla propria salute.

Chi non sa nemmeno da dove cominciare può appoggiarsi a un manuale come "Il grande libro dell'autosufficienza", scritto da John Seymour. Un classico che spiega nel dettaglio come riorganizzare la propria esistenza traendo l'indispensabile dalla natura.

Si parte dall'orto casalingo, la cui realizzazione e cura garantiranno alla famiglia frutta e verdura fresche di stagione tutto l'anno. Quelle di Seymour sono vere e proprie istruzioni - quanta terra serve, che tipo di terra, come curare le malattie delle piante, come realizzare una serra etc. riproposte poi per l'allevamento degli animali e per la raccolta di alimenti dalla natura selvatica - funghi, bacche, piante e pesci. Proseguendo nella lettura si imparerà a gestire un caseificio casalingo e a fare il formaggio, lo yogurt e la panna. Anche in cucina ci si può attrezzare per avere sempre a disposizione cibi pronti, più buoni e più sani di quelli del supermercato: conserve, sottaceti, cibi congelati, marmellate, sciroppi, biscotti e tanto altro.

Non poteva mancare la produzione della birra, del vino, del sidro e dell'aceto.

Infine, per essere davvero autosufficienti è necessario emanciparsi anche sul fronte rifiuti. Seymour spiega come realizzare un wc ecologico, come trarre energia dall'acqua, dal calore e dal vento e come usarne il meno possibile nella vita di tutti i giorni.

L'ultimo capitolo, intitolato "Arti e mestieri", è invece dedicato al fai-da-te. Si comincia con la messa a punto di un laboratorio tutto fare, equipaggiato con tutti gli attrezzi per: procurarsi acqua corrente, filare, lavorare la ceramica, lavorare la pietra, fare mattoni e tegole, realizzare articoli per la casa, filare lana e cotone, tingere e tessere e tanto altro ancora.

John Seymour (1914-2004) è il "padre dell'autosufficienza", autore di numerosi testi dedicati a questa filosofia di vita. Ha lavorato all'interno di fattorie inglesi e allevamenti africani; era un esperto di vita rurale e un attivista ambientale.

Clicca sulla copertina qui sotto per consultare la scheda del libro e/o acquistarlo.
 

Nessun commento:

Posta un commento