sabato 3 settembre 2016

Gli alberi pensano, educano i figli e provano emozioni

Gli alberi, esseri così affascinanti e misteriosi, così longevi e imponenti ma muti ed eternamente statici. Se potessero parlare, cosa ci racconterebbero? In realtà gli alberi parlano, e pensano, si occupano della prole, provano emozioni, si aiutano vicendevolmente.
Ce lo conferma la scienza: a loro modo, anche gli alberi hanno una vita sociale ed emozionale, sebbene sia così difficile per noi esseri umani captarne i messaggi cifrati. Ci vorrebbe un esperto come Peter Wohlleben per aiutarci a comprendere cosa un olmo, una quercia o un salice piangente stanno cercando di dirci.

Nel libro "La vita segreta degli alberi", Wohlleben, guardia forestale ed esperto naturologo, ci svela i segreti della foresta: gli alberi coltivano amicizie, provano dolore e paura, sono addirittura dotati di memoria e comunicano anche con gli esseri umani, se questi sono in grado di decodificarne i messaggi. Il guardaboschi l'ha provato sulla sua pelle, vivendo a stretto contatto con le stesse piante per tanti anni, e studiando gli enormi progressi della scienza in questo campo. Il suo saggio è un mix di dati scientifici e testimonianze toccanti sulla vita segreta dei giganti del bosco.

Gli alberi dormono e si svegliano, si ammalano e guariscono, lavorano tutti insieme per la sopravvivenza della comunità, insegnano come a scuola ai loro "cuccioli". Quando vengono infestate dagli insetti, le quercie, ad esempio, comunicano rilasciando segnali olfattivi attraverso speciali sostanze chimiche, captate dagli alberi lì attorno. Questi ultimi, così, prendono immediati provvedimenti, rilasciando a loro volta repellenti per scacciare via gli insetti.
Allo stesso modo, attraverso le radici alcuni alberi forniscono nutrimento a vicini bisognosi: l'obiettivo è contribuire alla salute del superorganismo che è la foresta. "Insieme si sta meglio", spiega Wohlleben; in una foresta gli alberi hanno maggiori possibilità di invecchiare, protetti come sono dagli agenti atmosferici. "Ogni albero" quindi, "è prezioso per la comunità e merita di vivere il più a lungo possibile". Ma attenzione, anche tra gli alberi ci sono delle preferenze: certi esemplari sono amici per tutta la vita, sono interconnessi attraverso le radici e non invadono lo spazio l'uno dell'altro con la chioma; altri muoiono prima che compiano dieci anni.

La vita segreta degli alberi è un best-seller scritto da Peter Wohlleben, Dopo aver studiato scienze forestali e aver coltivato il sogno d'infanzia di diventare un ambientalista affermato, Wohlleben entrò nel Corpo Forestale, dove rimase in carica per 25 anni.

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