mercoledì 11 gennaio 2017

Yoga contro il mal di schiena cronico

Ormai anche la scienza lo ammette: lo Yoga procura benefici concreti al corpo e alla mente. Disciplina ancora di nicchia, lo Yoga conquista pian piano sempre più persone, attratte da quell'aura antica che gira intorno alla sua leggenda, che evoca silenzio, contemplazione, spiritualità. E in questo mondo frenetico chi non sente il bisogno di calmarsi, ascoltarsi, riposarsi?

La radice etimologica di Yoga è Yuj, che significa unire, congiungere: unire il nostro io fisico al nostro io spiriturale e a quello mentale, e unire contemporaneamente la nostra anima all'universo.

Passando a cose più pratiche, lo Yoga può agire, prima che a livello spirituale, sulla nostra struttura ossea e muscolare, guarendo anche il mal di schiena cronico che ci affligge, e che i medici non sono riusciti a debellare. E col pretesto del mal di schiena, praticando lo Yoga si possono raccogliere ben altri frutti, che miglioreranno la qualità della nostra vita sotto tutti gli aspetti.

Il libro Yoga che ti passa  comincia con lo spiegare che il dolore è in realtà nostro amico: il dolore ci avverte che qualcosa nel nostro stile di vita è nocivo, che un comportamento da noi attuato è in qualche modo pericoloso per la nostra salute. Se non ci fosse il dolore non ci accorgeremo di una gran quantità di errori, e non saremmo spinti a correggerli.

Il libro propone tre sequenze di Yoga contro il mal di schiena:

- Una sequenza da 90 minuti, da praticare il più possibile
- Una sequenza da 20 minuti, per chi non ha tempo a disposizione
- Una sequenza istantanea chiamata S.O.S., ovvero "di pronto soccorso"

Ogni sequenza deve essere praticata in modo naturale, senza forzare il proprio corpo a compiere movimenti che le nostre sensazioni ci suggeriscono di evitare. Lo Yoga, infatti, non è mai doloroso o spiacevole; al contrario, mentre allunghiamo i nostri muscoli dovremmo sentirci sempre meglio.

È inoltre importante assumere una postura corretta durante gli esercizi descritti (e accompagnati da eloquenti immagini) e respirare utilizzando il diaframma, ovvero provocando un'espansione dell'addome piuttosto che del torace.

Yoga che ti passa è consigliato sia a chi soffre di mal di schiena cronico, che potrà trarre sollievo dagli esercizi illustrati, che a chi è incuriosito dallo Yoga in generale, e desidera provare su di se i suoi tanto decantati benefici. Inoltre chi acquista il libro troverà allegato anche un DVD, che supporta durante gli esercizi senza mettere alcuna fretta o ansia. Le sequenze vengono dunque spiegate, illustrate e mostrate.

Chi è l'autore. Il manuale Yoga che ti passa è stato scritto a quattro mani da Jayadev Jaerschky e Devika Camedda. Jaerschky, nato in Germania, vive dal 1989 nel centro Ananda ad Assisi, Umbria, per seguire gli insegnamenti di Swami Kriyananda, discepolo del maestro Paramahansa Yogananda. Devika Camedda vive a Cagliari, Sardegna, e dirige due scuole di Yoga, ed è specializzata in fitness e preparazione atletica.

La diffusione dello Yoga in Occidente si deve soprattutto all'opera del maestro Paramhansa Yogananda, nato in India ma trasferitosi negli anni '20 del Novecento negli Stati Uniti. Suo il libro Autobiografia di uno Yogi, tradotto in 35 lingue.

Swami Kriyananda (J. Donald Walters), nato in Romania ma di famiglia americana, Kriyananda è diventato discepolo di Yogananda nel 1948. Da allora ha scritto più di cento libri, insegnando a trarre i massimi benefici dallo Yoga nelle relazioni, nel lavoro, nella salute e in svariati aspetti della vita quotidiana. Kriyananda ha fondato nel 1968 la prima comunità spirituale Ananda, sulla cui impronta sin sono formate altre comunità in giro per il mondo.

Se desideri leggere l'estratto del libro Yoga che ti passa, saperne di più ed eventualmente acquistare il manuale con DVD incluso, clicca sul banner qui sotto.

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