mercoledì 1 marzo 2017

Prevedere il tempo osservando la piante e animali

Peter Wohlleben torna a raccontarci i segreti della natura, questa volta concentrandosi sui segnali tramite i quali piante e animali comunicano lo scorrere del tempo e delle stagioni.
Se solo fossimo in grado di comprendere il linguaggio del vento, dei fiori e degli animali saremmo in grado di prevedere il tempo o di capire l'ora esatta senza l'aiuto della tecnologia. Anche solo contemplando il giardino saremmo in grado di ascoltare quello che la natura ha da dirci, dopo aver letto quella che l'autore definisce "una pratica guida per decifrare le innumerevoli informazioni provenienti dal vostro ambiente, così da trasformarvi in esperti mediatici della natura a vostro uso e consumo."

Esistono piante in grado di prevedere il tempo, per esempio. O un "codice" per decifrare la composizione delle nuvole nel cielo e sapere se il meteo ha intenzioni bellicose o meno. Dopotutto, come spiega Wohlleben, "al termine di ogni notiziario, sia alla radio che in televisione, c’è a VII meteo, che spesso è migliore della sua reputazione. Si stima che le previsioni del tempo fatte fino a una settimana prima abbiano il 70% di probabilità di avverarsi, mentre quelle per le 24 ore successive si rivelano attendibili addirittura al 90%. In altre parole, potremmo dire che il bollettino meteorologico sbaglia completamente una volta su dieci".

Anche alcuni animali sono in grado di prevedere il tempo, mentre altri sono considerati dei "termometri viventi" in quanto sono capaci di stimare la temperatura con una certa precisione. Osservando nuvole, dimensione dei fiocchi di neve, rugiada, direzione del vento e colore dei raggi del sole saremo in grado di prevedere il tempo. Per esempio:
Certe notti, quando la temperatura scende notevolmente, l’aria non riesce più a trattenere l’acqua e la “trasuda”. Sul terreno si depositano piccole gocce in forma di rugiada o di brina, se la temperatura va al di sotto del punto di congelamento. Se al mattino, fuori dalla porta di casa o sul tetto del vicino, vediamo questo fenomeno accompagnato da un brusco abbassamento della temperatura, possiamo essere quasi certi che la giornata sarà bella. 
Cosa si nasconde nel nostro giardino e come possiamo prendercene cura al meglio? L'autore illustra i differenti tipi di suolo e spiega quando annaffiare le piante in assenza di pioggia per ottenere il massimo dal raccolto, come trattare i "piccoli inquilini" dei nostri giardini, dai bruchi alle coccinelle, ma anche gli uccelli e gli animali selvatici di taglia più grande.

Wohlleben sconsiglia vivamente di compattare eccessivamente il terreno: per le piante sarà più difficile infilare le radici in profondità per trarre nutrimento e conquistare stabilità. Ogni stagione richiede determinati tipi di cure per le nostre piante e per il suolo da cui attingono le sostanze nutritive. Il capitolo"Sole, Luna e Stelle" è dedicato alle dinamiche astronomiche, che producono sensibili effetti sulla natura intorno a noi: fasi lunari, stelle cadenti e pioggia cosmica, i movimenti dei pianeti che orbitano intorno al sole... L'orologio della natura ci insegna a osservare con rinnovato amore tutto ciò che ci circonda e a muoverci con più consapevolezza in mezzo alla natura.

Il capitolo "Vivere con il cambiamento climatico" è perfettamente inserito nel nostro tempo; il presente è caratterizzato da un incremento delle temperature e richiede un certo tipo di azione per gestire l'acqua con parsimonia e mitigare gli effetti del calore in eccesso sul nostro giardino.

Chi è l'autore? Peter Wohlleben ha lavorato per anni nel corpo forestale, per poi distaccarsene e fondare un'azienda forestale ambientalista. Ha studiato le abitudini di comportamento degli alberi per decenni raccogliendole nel libro "La vita segreta degli alberi", un vero e proprio atto d'amore verso il bosco e i suoi legnosi abitanti. Ha scritto anche "La saggezza degli alberi".


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