giovedì 13 aprile 2017

Laciare sporcare i bambini: ecco quali sono i microbi amici

Ormai si sa: proteggere eccessivamente i bambini contro lo sporco è controproducente. Espone alle allergie e rema contro il rafforzamento progressivo del sistema immunitario. Ma quanto, se fosse possibile quantificarlo, devo lasciar sporcare i miei figli? E qual è il limite oltre il quale si dà via libera ai microbi "cattivi"?

Fu il chimico francese Louis Pasteur a mettere in guardia la medicina contro i microbi, microrganismi invisibili a occhio nudo che conducevano le carni alla putrefazione. Scoprì che erano i responsabili delle malattie e individuò un metodo molto semplice per evitare il diffondersi del contagio: lavarsi. All'epoca la chirurgia era assai diversa da quella che conosciamo oggi: gli attrezzi non venivano adeguatamente sterilizzati, le mani non venivano lavate e i malati condividevano spazi, letti e vettovaglie.

La medicina moderna da allora ha fatto passi da gigante, e, finalmente, in un epoca in cui all'igiene si dà un'importanza decisamente maggiore, si è scoperto che i microbi non sono tutti nemici dell'uomo. Quindi, il motto della scorsa generazione di medici "ogni microbo buono e un microbo morto" oggi non è assolutamente più valido.

I microbi sono le più piccole forme di vita sulla Terra. Comprendono batteri, virus, protozoi e altri organismi visibili solo al microscopio. I microbi sono anche le forme di vita più antiche e di maggiore successo, essendosi evolute ben prima di piante e animali (che a loro volta si sono evoluti da batteri). Benché invisibili a occhio nudo, svolgono un ruolo importantissimo. Esiste un numero sbalorditivo di batteri sulla Terra (5 x IO30, cioè 5 seguito da 30 zeri! Per fare un confronto, ci sono «solo» 7 x IO21 stelle nell’universo).

Gli studi sul microbioma umano si sono concentrati soprattutto sulla flora batterica intestinale, dimostrando come questi microrganismi vivano in simbiosi con noi sin dai primi attimi dopo la nascita.

Lasciar sporcare i bambini sì ma con coscienza, facendo attenzione a esporli ai microbi buoni, come quelli della terra non contaminata da pesticidi e altre sostanze chimiche. Il libro "Lascia che si sporchi" di B. Brett Finlay e Marie-Claire Arrieta traduce le ultime scoperte della medicina in un testo divulgativo e scorrevole. Gli autori trattano anche tematiche di grande interesse come vaccini, svezzamento e allattamento materno, spiegando come favorire una crescita sana sin dalla nascita e prevenire allergie, infiammazioni e obesità.

Per ogni cellula del nostro corpo ci sono dieci cellule batteriche che ci abitano, e per ogni gene delle nostre cellule ci sono centocinquanta geni batterici. Allora sorge spontanea la domanda: sono loro ad abitarci o è vero piuttosto il contrario?

I microrganismi che abitano nel nostro intestino ci aiutano a digerire i cibi, a mantenere pulito l'organismo e ad annientare gli intrusi, ovvero i batteri potenzialmente dannosi. Questo equilibrio delicato viene completamente stravolto dagli antibiotici; per questo, spiegano gli autori del libro, è importante non abusarne. Un metodo per favorire la biodiversità batterica è non esagerare con l'igiene e la pulizia, ma anche entrare a contatto con gli animali e assumere probiotici e prebiotici attraverso, per esempio, i cibi fermentati. I due offrono ai genitori una serie di consigli pratici da seguire sin da subito circa igiene, vaccini, stile di vita.
Il microbioma umano - che non si trova solo nell'intestino ma in corrispondenza di tutti gli orifizi - è come un organo a sé, un organo di recente scoperta che, come tutti gli altri, è necessario per la salute dell'organismo. Impossibile sfuggire alla vita microbica: ogni cosa è ricoperta da una patina di microbi: milioni e milioni di microrganismi con i quali dobbiamo convivere.
Il libro prosegue con diversi focus su: obesità, diabete, malattie intestinali, asma, allergie, stress e così via, e si chiude con un capitolo dedicato al futuro di questo ramo della medicina.

Il libro Lascia che si sporchi è stato scritto da B. Brett Finlay, professore universitario e membro di un'equipe di ricerca sul microbioma umano, e  Marie-Claire Arrieta, docente e ricercatrice nell'ambito delle disbiosi intestinali. Edito da Sperling & Kupfer.
Per acquistare il libro Lascia che si sporchi o consultare la scheda prodotto sul Giardino dei Libri, clicca sul banner qui sotto.


Nessun commento:

Posta un commento