venerdì 8 settembre 2017

Le sette regole di Stephen Covey per avere successo

Pubblicato nel 1989, il libro I sette pilastri del successo - titolo originale The seven Habits of Highly Effective People - ha immediatamente portato alla ribalta il suo autore Stephen Covey, conferendogli l'autorità di guru della crescita personale e finanziaria.
Dopo il lancio del bestseller, tradotto in oltre 50 lingue per 25 milioni di copie vendute, in tanti hanno cercato di imitarlo, pubblicando manuali basati su una manciata di consigli/step/abitudini/regole sulla falsa dell'originale. Intanto Covey è diventato un affermato conferenziere oltre che uomo d'affari e scrittore di fama internazionale, pubblicando tanti altri libri sul tema tra cui "La terza alternativa" e "L'ottava regola".

Le sette regole per avere successo è il titolo in italiano che più di recente è stato affibiato alla sua fatica più celebre. La nuova edizione contiene qualche contenuto inedito, tra cui un'intervista all'autore e la prefazione a cura di Jim Collins.

Il libro è suddiviso in quattro parti: Paradigmi e principi; Successo privato; Successo pubblico; Rinnovamento; dove ogni parte contiene alcune delle preziose sette regole che, se applicate correttamente, permetteranno al lettore di raggiungere successo e soddisfazione personale nel lavoro e nella vita privata. Il libro è più un percorso di vita che un manuale: richiede un profondo cambiamento interiore ma ripaga di tutti gli sforzi. Le sette regole elencate e illustrate da Covey si possono riassumere così:

1) Sii proattivo; 2) Comincia pensando alla fine; 3) Dai precedenza alle priorità; 4) Pensa vincere/vincere; 5) Prima cerca di capire, poi di farti capire; 6) Sinergizza; 7) Affila la lama (le quattro dimensioni del rinnovamento).

Covey mira a insegnare un metodo efficace per organizzare i pensieri e l'azione, l'atteggiamento giusto per favorire la conquista della leadership, i principi della comunicazione empatica e della cooperazione tra esseri umani per raggiungere i risultati prefissati prendendosi cura delle relazioni interpersonali.

Ogni regola è analizzata nel dettaglio. Eccone un breve sunto. Essere proattivi è la prima: tutto comincia prendendo l'iniziativa, agendo senza attendere che il fato decida per noi. Cominciare pensando alla fine significa capire quali sono i propri obiettivi a lungo termine, essenziale per tracciare la strada per raggiungerli. Dare precedenza alle priorità è ciò che ci permette di canalizzare le energie nella giusta direzione, senza disperderle inutilmente. Vincere/vincere è in altre parole "vinci e lascia vincere": cerca di comprendere il punto di vista altrui, non prevaricare, chiedi scusa dopo aver commesso un errore e mantieni sempre la parola data. E la quinta regola si può riassumere così: per capire occorre ascoltare il prossimo, il primo passo per far comprendere il proprio punto di vista. Sinergizza, ovvero cerca di unire le forze per remare insieme agli altri nella stessa direzione - e raggiungere prima l'obiettivo. E affila la lama: non sederti sugli allori ma cerca di essere sempre motivato, positivo, efficiente. In una sola parola, rinnovati continuamente.

Chi è l'autore? Laureato in amministrazione aziendale presso l'Università dello Utah con un master in business administration ad Harvard, Stephen Richards Covey conquistò la notorietà pubblicando nel 1989 The seven Habits of Highly Effective People. Ha fondato e presieduto l'ex Covey Leadership Center e la Franklin Covey Company, ed è stato professore presso la Jon M. Huntsman School of Business dell'università dello Utah. Nel 2012, durante un'escursione in bicicletta nello Rock Canyon Park, Covey ha perso la vita all'età di 79 anni cadendo dal mezzo e sbattendo la testa, pur indossando il casco protettivo.

Le sette regole per avere successo di Stephen Covey è disponibile sia in versione cartacea che in versione ebook. Per acquistare il manuale su Il Giardino dei libri clicca sul banner qua sotto.

Nessun commento:

Posta un commento